SENTIRE CHIARO SENZA SPENDERE DI PIÙ

Il piacere di sentire

L'udito rappresenta uno dei principali strumenti della comunicazione sociale e linguistica, costituendo il ramo afferente del linguaggio. La funzione è attuata grazie a un apparato sensoriale periferico, l'orecchio, costituito da una parte esterna (padiglione auricolare, condotto uditivo), una parte media (timpano, catena degli ossicini e tuba di Eustachio), una parte interna (coclea, canali semicircolari e terminazioni del Nervo Acustico o Nervo VIII) e un sistema acustico centrale costituito da diverse strutture e aree del sistema nervoso (vie e fasci nervosi acustici, stazioni intermedie, corteccia uditiva).

L'orecchio è un sensibilissimo sistema di ricezione, di trasduzione e analisi delle onde che si propagano attraverso l'aria. La ricezione delle onde sonore e la loro trasformazione in impulsi nervosi ne permette l'elaborazione a livello cerebrale per poi essere percepite come suoni e parole. La capacità di analizzare e comprendere le parole dipende dal tipo di perdita uditiva o ipoacusia (sordità).

Classificazione delle ipoacusie in base al tipo di perdita:
Ipoacusia trasmissiva: in caso di ipoacusia trasmissiva il suono non è in grado di raggiungere efficacemente l’orecchio interno perché è ostacolato a livello dell’orecchio esterno (per es. tappi di cerume, stenosi del del condotto uditivo esterno) o dell’orecchio medio (per es. otiti, perforazioni della membrana timpanica, otosclerosi ecc.). I suoni della parola giungono ad un volume più basso ma non vengono distorti; l’orecchio interno è infatti integro. Nei rari casi in cui non è possibile risolvere l’ipoacusia trasmissiva con una terapia medica o chirurgica, le difficoltà di questo tipo di perdita uditiva possono essere completamente superate inviando i messaggi verbali all’orecchio ad un volume più forte applicando un apparecchio acustico.


Ipoacusia neurosensoriale: Nella ipoacusia neurosensoriale cocleare è l’orecchio interno ad essere danneggiato. Questo tipo di lesione comporta, oltre ad una perdita di volume sonoro, una possibile distorsione dei suoni: anche se questi sono inviati all’orecchio interno ad una intensità superiore è possibile che non siano percepiti in modo del tutto chiaro.


Le diverse situazioni possono essere così rappresentate:


Con un udito normale:   LE PAROLE SONO FORTI E CHIARE


Con una perdita trasmissiva: LE PAROLE SONO CHIARE MA MENO FORTI


Con una perdita neurosensoriale: LE PAROLE SONO MENO FORTI E NON SEMPRE CHIARE


Ipoacusia di tipo misto: In caso di deficit di tipo misto le problematiche riguardano sia la quantità sia la qualità del segnale, ovvero è un tipo di ipoacusia che si manifesta quando sono presenti contemporaneamente sia la sordità neurosensoriale che quella trasmissiva.


Classificazione delle ipoacusie in base al grado di perdita:

Udito normale (0-25 dB)


Ipoacusia lieve (26-40 dB): può essere causa di disattenzione, difficoltà di ascolto in ambienti rumorosi, sforzo nell’ascolto,difficoltà a sentire il sussurrato.


Ipoacusia moderata (41-55 dB): può ritardare e alterare lo sviluppo linguistico, sia in comprensione che in produzione, dando anche altri problemi di relazione. Questo grado di perdita ostacola in parte l’ascolto del parlato ad intensità di voce di conversazione.

Ipoacusia moderata/grave (56-70 dB): Questo grado di perdita ostacola quasi completamente l’ascolto del parlato ad intensità di voce di conversazione. In caso di bambini si osserva sia ritardo linguistico che importanti difetti nell’articolazione.


Ipoacusia severa
(71-90dB): oltre ai difetti sopradescritti anche la qualità della voce viene compromessa. La parola, mediante le protesi acustiche e gli ausili uditivi, può diventare
sufficientemente udibile ma possono comunque persistere delle difficoltà, soprattutto in ambienti rumorosi.

Ipoacusia profonda (>90 dB): con questa gravità di perdita, nel bambino non si sviluppa il linguaggio e nell’adulto sia il parlato che il linguaggio si deteriorano severamente. L’ascolto e l’apprendimento della parola devono essere integrati da una prolungata riabilitazione.

Nei bambini sono importantissimi la quantità di stimolazioni dall’ambiente familiare e scolastico e la qualità dell’intervento riabilitativo.

Ipoacusia di tipo misto: In caso di deficit di tipo misto le problematiche riguardano sia la quantità sia la qualità del segnale, ovvero è un tipo di ipoacusia che si manifesta quando sono presenti contemporaneamente sia la sordità neurosensoriale che quella trasmissiva.

Il diagramma a lato mostra sia il volume che la frequenza di alcuni suoni. Spostandosi dall'alto verso il basso il volume aumenta, e spostandosi da sinistra a destra aumenta la frequenza. Per esempio, un tagliaerba ha un rumore molto forte con una frequenza molto bassa. All'opposto, il cinguettio degli uccellini ha un volume molto basso ma una frequenza elevata. Il diagramma illustra anche il volume e la frequenza di differenti lettere. Quando viene effettuato un controllo dell'udito, i suoni che una persona riesce a sentire più bassi (soglia uditiva) vengono tracciati in un diagramma simile. La posizione della soglia uditiva nel diagramma indica il livello di perdita uditiva.

Cosa comporta la sordità? Cosa comporta la diminuzione d’udito? Prescindendo dal fatto che esistono varie forme di diminuzioni d’udito diciamo che l’ipoacusia in generale comporta una diminuzione notevole gravissima nelle stimolazioni esterne. Ci sono delle stimolazioni fondamentali sia dal punto di vista dello sviluppo psicomotorio sia dal punto di vista informativo.

Pertanto sentire bene è fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda, soprattutto nella vita familiare, al lavoro, con gli amici e in molte attività sociali.

Quando si soffre di ipoacusia, molte sfaccettature della vita vengono vissute con maggiore difficoltà.

Le conversazioni con le persone care, le telefonate e l'ascolto della TV possono così diventare una sfida.

Ora con l'utilizzo di protesi acustiche digitali è rassicurante poter sentire suoni come il campanello di una porta, una voce sussurrata o un bambino che ci parla, contribuendo, così, a migliorare la qualità della vita di tutti i giorni.

Le protesi acustiche digitali sono il frutto delle più recenti innovazioni tecnologiche in termini di miniaturizzazione e prestazione d'ascolto.

Questi dispositivi, infatti, offrono un comfort elevato, sono ergonomici, sono protetti da sporco e umidità così da assicurare un piacere uditivo nel tempo.


Benefici:

  • Comprensione del parlato
  • Comprensione nel rumore di fondo
  • Comprensione al telefono e con altri dispositivi
  • Riduzione dei fastidiosi fischi
  • Riduzione del rumore ambientale senza influire sulla sonorità del parlato
  • Comfort dell'ascolto all'aperto
  • Sentire il suono ottimale in ambienti riverberanti.


Il piacere di sentire significa stabilire un contatto con tutti. L'intrattenimento multimediale, la comunicazione e il lavoro sono più divertenti.

Riscopri il piacere di usare senza difficoltà TV, telefono, lettore MP3, GPS e computer.

Pertanto, le protesi acustiche figitali sono una scoperta innovativa, che aiutano le persone a sentire, comprendere e vivere la vita in tutta la sua ricchezza.